UPDATE
Sono online le presentazioni di Sergio, compresa quella sulle folksonomy.
Preso dalla furia del precedente post, ho tralasciato alcune cose sul webdays. Recupero immediatamente.
Connessione wi-fi con la legge Pisanu
Come giustamente riporta Gaspar di certe cose dovremo vergognarci. Perlomeno il Webdays doveva rifiutarsi di applicare la norma, almeno faceva un atto civico di protesta. O di democrazia diretta (opss).
La parte sulle folksonomy
Sia De Kerckhove che Sergio Maistrello hanno parlato di folksonomy e di nuovi sviluppi nel social networking. Molto interessanti anche le discussioni che ne sono scaturite. Questi sono i nuovi reali cambiamenti del web, dico io. I tool che diventano semplici, consentono la cooperazione e la nascita di nuove forme di community dal basso. Aspetto che Sergio e Derrick mettano online le loro presentazioni, anzi sarebbe d’uopo che se ne facesse carico l’organizzazione.
Architettura delle informazioni
Mentre parlavamo di folksonomy, spiegavo a De Kerckhove come, tra le altre cose, in Italia non sia ancora diffusa la nozione di architettura delle informazioni. Lui mi risponde che in europa siamo indietro tantissimo e che neppure in Francia c’è una diffusione di questi nuove specializzazioni. Mal comune mezzo gaudio? E perchè quando c’è un mal comune noi italiani ci becchiamo sempre una delle metà?
Gli amici blogger
Purtroppo il poco tempo che sono stato al Webdays mi ha impedito di socializzare seriamente con gli altri. Intendo Luca, Tiziano, Gaspar, Tony, Sergio, ecc ecc. C’erano anche altri che leggo e che scopro adesso di averci parlato, leggendo i loro post e guardando le foto. Accidenti a Bloglines che spersonifica i post, a questo ci avete mai pensato? Peccato veramente, anche perchè a vedere quelle birre sul tavolo mi prude la gola.
Verba volant flickr manent
SuzukiMaruti mi ha ritratto di spalle mentre discutevo con Granieri sui gruppi di pressione politica/economica tipo MoveOn. Ovviamente eravamo in disaccordo. ![]()
Purtroppo le mie foto non ci sono, ecco, nel momento di scattare, le batterie mi sono finite! (sigh)
Com’è piccolo il mondo
Durante il talk di Sergio, guardando i suoi tag di Flickr, ho scoperto che è di Pordenone. Ho dovuto quindi farglielo presente ed è stato simpatico. Lo invito per un tajut quando torno a casa. I miei tag su questo sono: refosco, sauvignon, Buso, Calice d’oro, rhum, whisky, King’s. Chi ha orecchie per intendere è un ubriacone.
Technorati: webdays
5 commenti ↓
>anzi sarebbe d’uopo che se ne facesse carico l’organizzazione.
ehi, ma come parli?
Senti, la prissima volta che c’è De Kerckhove se rimangono 1000 euro di budget - per me come compenso per dovermi sorbire le sue pippe - chiamatemi!
Possiamo sempre continuare la discussione per e-mail.
tony mi spiace… bere birra via mail è un casino, c’ho già provato
però via skype è ok!
[i] di certe cose dovremo vergognarci. Perlomeno il Webdays doveva rifiutarsi di applicare la norma, almeno faceva un atto civico di protesta. O di democrazia diretta (opss).[/i]
Mi spiace ricordarlo, ma viviamo in un posto in cui la gente ha gioito quando hanno pubblicato sui giornali intercettazioni telefoniche.
Temo che sensibilizzare il popolo italiano su cosa sia il diritto alla riservatezza sia sostanzialmente impossibile
non credo che tutti siano stati così contenti di leggere i tracciati telefonici. personalmente non me ne frega una cippa, tranne per il fatto che hanno attinenza e dimostrano le accuse. in quel caso diventano atti pubblici. comunque stiamo parlando di 2 cose diverse, imho…