Alberto Mucignat

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Random thoughts around web stuffs (è tutto un equilibrio sopra la follia)

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Annunci su Twitter: il testo è l’interfaccia

AlbertoAlberto

L’ultimo Alertbox di Nielsen (Twitter Postings: Iterative Design) è piuttosto interessante perché analizza l’efficacia degli annunci su Twitter (ma si applica in generale a tutti i servizi di lifestream e social network).

L’efficacia (o l’usabilità) dell’annuncio è data sostanzialmente dalle parole del testo: l’editing è maniacale e iterativo.

Riassumo i punti chiave dell’articolo:

Quanti usano questi accorgimenti quando scrivono un annuncio su Twitter?

Un pensiero a margine: più le interfacce “si fanno piccole” (mobile, piccoli messaggi, etc), più bisogna spaccare il capello con il design del testo.

Come penso da tempo, editing e copywriting sono essenziali per migliorare l’usabilità.

Comments 7
  • Mauro Lupi
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    Mauro Lupi Mauro Lupi

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    Luisa Carrada sottolineava che siamo sempre più una “text generation”, anche se c’è YouTube e Flickr. Solo che è il testo che dà “senso” a tutto quanto, specie con l’avvento del web in real time.

    Insomma: Power to the keyboards 🙂


  • Alberto
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    Alberto Alberto

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    infatti non ho resistito alla tentazione di bruciare sul tempo luisa per una volta 😉


  • Alberto
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    Alberto Alberto

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    comunque, sottolineo il fatto che qui si va oltre. giacobino dice che il testo è diventato interfaccia. cioè: comunica e assieme induce all’azione. testo interattivo, verrebbe da dire. i link esistono da una vita, ma solo ora con pochi caratteri a disposizione ci rendiamo conto dell’essenza testo+link e di quanto questa invenzione -anni dopo, con i social network- ha ribadito la sua centralità.


  • Folletto Malefico
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    Folletto Malefico Folletto Malefico

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    Ti dirò, con un po’ di boria appena letto l’articolo ho pensato: “Toh, adesso Nielsen si è accorto che esiste il copywriting…”.

    Ho idea che i miei amici copy si farebbero grassissime risate a leggere quel post, almeno sulla parte di loro competenza. 😛
    Direi infatti che sono cose assolutamente normali (a parte ovviamente ciò che riguarda strettamente la rete) e che si dovrebbe applicare a qualunque testo.

    Ma la sintesi aiuta. 🙂

    Personalmente i miei messaggi, tranne quelli “emotivi” escono proprio con riscritture simili. Oggi peraltro facendolo mi ha aiutato a capire meglio cosa intendevo, per dire (si ok, si parlava di neuroscienze, però insomma). 😛


  • Alberto
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    Alberto Alberto

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    potremo chiamarlo “copywriting efficace”. cmq anch’io ho pensato al lavoro dei copy, btw 😉


  • giusi
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    giusi giusi

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    ciaooooooooooooooooooooo


  • Raffaella Roviglioni
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    Raffaella Roviglioni Raffaella Roviglioni

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    Che la sintesi venga finalmente apprezzata in Italia è un’enorme benedizione.
    Nessuno però ci insegna a essere sintetici ed efficaci. Quindi come lo si diventa?
    Un’altra riflessione è sulla barriera linguistica, anzi culturale: i tweet sono tra i messaggi più difficili da decifrare per un non madrelingua (insieme ai titoli dei giornali, criptici by design).