Per la serie giornali online che ci provano (e bene anche), El Pais ha integrato i twitter dall’Iran nella propria homepage.
Roba da mezz’oretta per uno sviluppatore alle prese con le API di Twitter. Merito però del responsabile del sito: integrare un servizio esterno e -soprattutto- sacrificare i contenuti di proprietà del giornale (sacri, appunto). Bravi e coraggiosi.

4 commenti ↓
Già, bravi! Anche se ci avrei visto bene pure un aggregatore con foto e video.
Comunque, mi pare che anche Repubblica qualche tempo fa fece un esperimento del genere ma mai così coraggioso:
http://www.dariosalvelli.com/2009/03/cose-dellaltro-mondo
e i filtri antispam ?
Insomma, non basta integrare le api. Ci vuole una idea. Per l’Iran ha senso, per il resto ? A questo punto meglio disqus, no ?
Grandiosi, aspettiamo le dovute imitazioni…
Veramente una bella idea e coraggiosa. Come ingegnere del web però vi dico che inserire un tool del genere in un quotidiano come elpais non è roba di mezz’ora, visti i numeri di visitatori che fanno, le richieste concorrenti e l’editing. Ritengo che dietro anche ad un piccolo progetto come questo ma di un valore molto grande, vista la scelta fatta, ci debba essere sempre un pool di ingegnere capaci di prendere le decisioni giuste al momento giusto, non impiegando mezz’ora, ma tutto il tempo necessario per offrire un servizio all’altezza delle richieste.