Alberto Mucignat

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Come fare un test di usabilità

05/08/2005

WebDev

Devo fare un test di usabilità sul sito di un cliente. E ho scoperto che non è una cosa banale. Solitamente si da poco peso a questi test, ci si mette con il cliente davanti al sito e si naviga un po’, osservando cose tipo “questa righetta la farei più a destra”, “spostiamo questo link sul menù a sinistra”.
In realtà, un test di usabilità è un modo per scoprire se un sito funziona oppure no, indipendentemente che sia “bello”: deve essere funzionale.
Alcuni materiali trovati in rete, tra cui uno a pagamento di Nielsen (che l’azienda non mi paga, sigh), illustrano brevemente:
- cos’è l’usabilità in generale
- cos’è un test di usabilità
Inoltre, grazie al solito Jackob scopro che in realtà i test non costano molto, come si potrebbe pensare: in generale bastano 5 utenti, anche se qualcuno non è convinto.
Particolarmente interessante un documento dell’Università del Colorado spiega nel dettaglio tutte le fasi di un test, aggiungendo preziosi consigli.
Esistono poi delle metodologie per il web eye-tracking, ovvero per testare dove si posa lo sguardo dell’utente mentre naviga.
I dati ovviamente vanno poi gestiti, ecco quindi dei free tools per memorizzare i risultati.
Alcuni dicono che si può fare a distanza, ma altri dimostrano che i costi possono anche complicarsi di molto.
Ma in definitiva, se per uno come me può sembrare facile pensare di gestire un test, c’è anche un problema di comunicazione e gestione dei tester, per esempio:

Il Talking Laud andrebbe usato da un trainer addestrato: idealmente solo uno psicologo può avere questa formazione.

Insomma, un comportamento di un utente dipende anche da come presenti il test, da come ti relazioni, da quello che dici o non dici. Credo che questo lo sappiano bene quelli che si occupano di User Experience.

Qualcuno di voi ha esperienze in queste cose? Avete consigli, suggerimenti, “lascia perdere”?

Ad ogni modo ho parecchia roba da leggere per le vacanze ;-)

PS: continuo sempre di più a pensare che il mio lavoro di project manager non è solo gestione delle risorse, ma è contaminato da cose tipo l’information architecture, il content management, lo sviluppo delle interfacce web, il testing, la gestione dei workflow aziendali e dei processi businness…

6 commenti ↓

  • #1 morbìn 07/08/2005 03:41

    secondo mi basta riuscir ad aver i beta-tester… tanti bei beta-TESTER… solo quel…

  • #2 Alberto 07/08/2005 04:07

    se ti puoi permettere 2 mesi di beta come Technorati e apri un forum siamo daccordo, ma i beta tester sono un’altra cosa rispetto ai test di usabilità.

  • #3 federico 12/10/2005 05:56

    ti consiglio di uscire da internet e fare un giro in libreria (o biblioteca) oltre a nielsen che già conosci ci sono molti altri libri che trattano più o meno direttamente di usabilità. i miei autori preferiti sono Norman e Raskin.
    comunque fa piacere che finalmente qualcuno si accorga che fare siti non significa solo scrivere codice.

  • #4 Alberto 12/10/2005 12:56

    ti ringrazio per la segnalazione. da tempo ho capito che fare siti non è solo scrivere codice… ;-)

  • #5 Alberto Mucignat 06/02/2007 03:37

    Prendo spunto da una precisazione di Luca, perchè l’argomento mi sta a cuore.

    Mi è capitato spesso di sentire (o leggere) di aziende o freelance che sviluppano siti web usabili. Quando chiedo se fanno i test con gli utenti, tutti mi rispondono di no, c

  • #6 Lidia 06/01/2008 09:51

    ciao a tutti.. scusate se mi intrimetto.. ma come si fa un test di usabilità??? Sto facendo una tesina per un esame e come argomento ho scelto “l’usabilità dei siti web” ed ho deciso di occuparmi di un case study: http://www.triennale.it VS http://www.triennalebovisa.it
    vorrei dunque effettuare dei test di usabilità da sottoporre ad amici, parenti ecc…
    Grazie a tutti

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