Monday, November 27. 2006
Mentre un sacco di persone discutono dei massimi sistemi ... oggi mi sono imbattuto su una frase di Linus Torvald (il famosissimo padre di Linux).
Linus' Law says that all of our motivations fall into three basic categories. More important, progress is about going through those very same things as 'phases' in a process of evolution, a matter of passing from one category to the next. The categories, in order, are 'survival', 'social life', and 'entertainment'.
La legge di Linus dice: le nostre motivazioni rientrano in tre categorie basilari. Ancora piu importante e' il fatto che progredire significa passare attraverso tali categorie come "fasi" in un processo evolutivo, inteso come passaggio da una categoria alla prossima.
Le categorie sono, nell'ordine: 'sopravvivenza', 'vita sociale' e 'intrattenimento'.
Se qualcuno vuole offrire un suo corollario ...
Non so se sia piu' nerd o piu' geek spendere $250 per ringiovanire di 20 anni in un colpo solo.
Adesso devo solo aspettare che anche qualcun altro dei miei amici faccia la pazzia e poi possiamo fare i tornei di robots! Yuck!!
Sunday, November 26. 2006
Oggi e' stata l'ultima domenica in ufficio nel mio ormai "vecchio" impiego.
Venerdi' prossimo, 1 Dicembre, e' il mio ultimo giorno di lavoro prima di spostarmi a Cupertino. Non vedo l'ora di iniziare questa nuova avventura, se cosi' si puo' dire. In realta' in questi casi, quasi nulla e' legato al caso. L'importante e' non avere delle aspettative sbagliate. Cerchero' di dormire sonni tranquilli e non farmi troppe idee. Comunque fino a venerdi' saro' piuttosto occupato per cui non avro' troppo tempo per costruirmi delle idee sbagliate.
Se mai dovessi avere tempo da perdere lo riempiro' sicuramente con le mie attivita' ludiche preferite delle ultime settimane: fattorizzazione di numeri, compilatori, suonare il piano (si, sto studiando un po' di piano).
Wednesday, November 22. 2006
Domani (e venerdi) siamo in vacanza per la festa del ringraziamento: la piu' americana delle feste.
Anche noi italiani festeggeremo ... un po' a modo nostro.
Proporro' una copia del tacchino alla "Baradez" in sostanza tacchino al forno con patate, carote, letto di cipolla e, come ammorbidente, birra.
Gianluca dice che fara' gli strozzapreti mentre Diego, oltre a mettere la casa, tirera' fuori il cuore romagnolo per la preparazione delle piadine.
Puo' essere che si faccia un sacco di foto per cui: rimanete sintonizzati. Tag della serata, ovviamente: dindiòt 2006 ... anche se per i non-friulani potrebbe voler dire poco o niente!!!
Salvo impedimenti dell'ultim'ora ci saranno anche Alice, Sabina ed Alessio.
Notte,
Andrea.
Tuesday, November 21. 2006
Dal 4 Dicembre 2006 cambio lavoro (... il titolo del post e' un indizio sul mio nuovo employer)
Per tutti quelli che che ancora non avessero scoperto di che azienda si tratti, inserisco la mappa del mio nuovo commuting giornaliero.
(Daniel l'avra' capito di sicuro visto che ha visitato quegli uffici l'anno scorso, come fosse in pellegrinaggio...)
Sunday, November 19. 2006
Ho comprato online un vecchio libro sui compilatori. In realta' dovrei chiamarlo col suo nome: la bibbia dei compilatori. Oggi, leggendo il capitolo sull'analisi lessicale, scopro una cosa nuova (del resto leggendo libri puo' capitare di scoprire qualcosa di nuovo).
Si parla di linguaggi, di grammatiche e di come organizzare l'analisi lessicale e sintattica per un particolare linguaggio. Ad un certo punto viene presentato un esempio, un frammento di codice scritto in PL/1, per illustrare come l'analisi sintattica per il linguaggio PL/1 non fosse per niente semplice. Uno dei motivi per cui il parsing risulta piu' complesso che per altri linguaggi a noi piu' familiari (C/C++, Java, ... ) e' dovuto al fatto che le keywords del linguaggio non sono parole riservate. Non so se fosse stata una svista degli progettisti di PL/1 o se l'avessero fatto volutamente, ma dall'esempio che segue, e' chiaro che se un domani dovreste trovarvi davanti all'arduo compito di definire un nuovo linguaggio (o un estensione di uno esistente) fareste meglio a definire riservate tutte le keywork del linguaggio:
IF THEN THEN THEN = ELSE; ELSE ELSE = THEN;
L'esempio sopra riportato e' un costrutto valido in PL/1.
Se non vi ha impaurito abbastanza, potreste pensare al seguente codice C++:
static class* class::static;
class class: public public
{
static class* static;
public:
class( ) {}
static class* getDefault( ) { return class::static; }
};
Ovviamente questo pezzo di codice viene "vomitato" da qualsiasi compilatore C++ che io conosca!
Monday, November 13. 2006
Domani esce un nuovo player portatile sul mercato. Si chiama Zune ed e' ideato, progettato e commercializzato da Microsoft.
Le reviews che ho letto fino ad ora (compresa una video intervista del Product Manager di Zune) lasciano trasparire che, per essere un primo tentativo per entrare nel mercato, non e' male, ma dalla casa di Redmond ci si sarebbe aspettato qualcosa di piu'.
Domani faccio un giro da Walmart per vederlo da vicino. Cosi' vi posso dare delle informazioni piu' personali sul prodotto (il lancio in europa e' fissato per la seconda meta' del 2007 per cui posso importarne qualcuno se volete fare i cool a tutti i costi [sempre che Zune sia piu' cool di questo!])
Update: sono andato a vederlo ma, a causa del meccanismo antirapina, non sono riuscito a prenderlo in mano per bene e giocarci un po'. Bella l'idea del monitor piu' grande (rispetto all'iPod per esempio), prezzo da pagare: una minor risoluzione percepita. Il display montato sullo Zune ha la stessa risoluzione (320x240) di quelli presenti sui suoi diretti concorrenti, per cui la dimensione dei pixels e' piu' grande rispetto agli altri. Risultato? I font dei menu appaiono meno "precisi", piu' sfuocati.
La copertura plastica sembra una scatoletta da circuiti per autocostruzione, ben lungi dalla maniacale rifinitura degli oggetti di culto che hanno cambiato il modo di ascoltare musica dall'inizio del millennio.
Insomma: voto 6/10 in generale [se non altro per il coraggio di sondare un mercato dove anche altre grandissime societa' di elettronica di consumo, vedi Sony, fanno fatica a galleggiare]
Tuesday, November 7. 2006
Sul tempo (atmosferico) in California.
Gli amici che sono venuti a trovarmi qui in Bay Area lo sanno benissimo quanto differente sia il clima Californiano da quello della bassa friulana, della pianura padana, delle colline venete, etc.
Quindi questo post e' dedicato a quelli (ahiloro) che non sono mai venuti a trovarmi.
Ieri a mezzogiorno sono andato a mangiare in mensa alla nVidia (dove lavora Riccardo), con Giovanni, Filippo e Tracy, moglie di Riccardo, che ci ha raggiunti da Google.
Sono passato a prendere Giovanni e Filippo in Cisco verso le 12.15. Alla mezza puntuale ci siamo trovati all'ingresso principale di nVidia.
Pranzo all'aperto, maniche corte e molto molto caldo, tra i 25 e i 30 gradi. E' un peccato che non avessimo la macchina fotografica per fornire una prova iconografica della situazione.
Tutto questo per dire che neanche Roma puo' essere considerata il massimo assoluto dopo aver provato la California per un periodo sufficientemente lungo (mio fratello parla spesso dei cieli di Roma).
PS: ho aggiunto al lato del blog un badge con il tempo reale a Santa Clara, dove vivo. Ovviamente dall'Italia vedrete delle temperatura piuttosto basse xche' quando la' e' giorno qui e' sera tardi/notte. Cmq, adesso, alle 1.20am, la temperatura e' di 16 gradi centigradi!
Sunday, November 5. 2006
Dopo un paio di settimane di silenzio ho registrato un podcast. Spero il primo di una lunga serie.
Esiste anche l' RSS feed: buon divertimento.
Andrea.
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