... si puo essere coglioni

Anzi bisogna esserlo.
Amici, parenti, compaesani, sconosciuti. Siate coglioni questo weedend!

Dimenticatevi la scampagnata fuori porta, c'e' qualcosa di piu' importante. Questa volta non e' una questione politica o di opportunita'. E' l'ultima fermata di un treno che non tronera' piu': il treno della Democrazia.
Qualche mese fa sono uscito a cena, a Palo Alto, con un ingegnere friulano presentatomi da amici comuni. Questo signore ha vissuto qui in California molti anni, e' stato tra i soci fondatori di un'azienda quotata al NASDAQ. Dopo alcuni anni di residenza qui negli Stati Uniti ha avuto l'opportunita' di richiedere la cittadinanza americana ma non se l'e' sentita. Cosi' la sua procedura rimase per mesi nel dimenticatoio in un cassetto in camera sua. Fino a quando, nel 2001, ci furono le elezioni e l'innominabile riprese posto nella stanza dei bottoni di Palazzo Chigi. Il giorno dopo questo ingegnere e' andato a richiedere la cittadinanza Americana.
Se il Presidente del Consiglio uscente rivincera' le elezioni (o se diventera' una delle prime 5 cariche dello Stato) credo che chiedero' asilo a qualche altro Paese europeo (Germania o Francia sarebbero i miei preferiti). Sono convinto che qualcuno accetterebbe.
Per quanto riguarda le elezioni amministrative segue indicazione di voto: di Forza Italia, mi sembra di capire, ne abbiamo avuto abbastanza un po' tutti. L'avvocato Vampa genera in me sensazioni tra lo stantio e la minestra riscaldata. La Lega ce l'ha duro e lasciamola pure divertirsi da sola. L'unica faccia nuova e' Carlo Mucignat che conosco personalmente. Tra i partiti che lo sostengono ci sono un sacco di amici: personali e di famiglia. Non sto qui a nominarli tutti ... anche perche' per correttezza dovre stare qui a listare anche gli amici e conoscenti che stanno dall'altra parte
In bocca al lupo a Carlo e l'Unione.
Ci si sentira' lunedi' dopo i risultati. Intanto
mio fratello sara' nella sede di SWG assieme ad altri blogger per seguire i risultati degli exit polls.